ore 22.15 – Piazza San Carlo

Carmen

Opéra-comique
Libretto di Henri Meilhac e Ludovic Halévy dalla omonima novella di Prosper Mérimée
Musica di Georges Bizet

Adattamento e testi di Marco Ravasini
Esecuzione in forma semiscenica

Personaggi e interpreti
Ekaterina Semenchuk, mezzosoprano (Carmen)
Francesco Meli, tenore (Don José)
Erika Grimaldisoprano (Micaëla)
Elia Fabbian, baritono (Escamillo)
Anna Sohn, soprano (Frasquita)
Clarissa Leonardi, mezzosoprano (Mercédès)
Davide Giangregorio, baritono (Il Dancaïre, Moralès, Zuniga)

Ryan McAdams, direttore
Messa in scena a cura di Anna Maria Bruzzese
Costumi a cura di Laura Viglione
Vladi Spigarolo, luci
Claudio Fenoglio, maestro dei cori

Orchestra e Coro del Teatro Regio
Coro di voci bianche del Teatro Regio e del Conservatorio “G. Verdi”

Allestimento Teatro Regio

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«Mito, leggenda, mistero. Un personaggio mitologico, fra i pochi moderni, che entra nella leggenda del teatro musicale e, insieme, rappresenta un indecifrabile mistero di popolarità a fronte dei suoi tratti scabrosi.
Carmen, simbolo di trasgressione: “diversa”, in quanto zingara; emancipata, in quanto lavoratrice indipendente e affrancata da qualsiasi figura maschile; e buon ultimo, ma non di minore importanza, libera nelle sue scelte sentimentali e sessuali, una temibile femme fatale. Quando la si vide per la prima volta all’Opéra-Comique di Parigi, nel 1875, fu uno scandalo annunciato». Le parole di Marco Ravasini, autore dell’adattamento e dei testi di questa edizione di Carmen in forma semiscenica, scolpiscono un personaggio forte, che il compositore Georges Bizet ha saputo colorare con alcuni dei più famosi brani della
storia dell’opera. Carmen è passione, amore e libertà.
Le sue celebri melodie, sostenute da sensuali ritmi di danza, ci portano in una Siviglia mediterranea e solare, affollata di sigaraie, zingari, toreri, contrabbandieri e gendarmi dal forte sapore latino. In questa edizione si potranno ascoltare tutti i brani dell’opera, per la
prima volta collegati tra loro da didascalie narrative che, proiettate su un maxi schermo, accompagneranno gli spettatori attraverso la trama. A 140 anni dalla prima rappresentazione, Carmen è una delle opere più eseguite in tutto il mondo. Il celebre filosofo Nietzsche – che ascoltò l’opera proprio a Torino – scrisse: «Nell’udirla si diventa noi stessi un capolavoro». Un classico del repertorio operistico per il grande pubblico di Piazza San Carlo.

A che ora
22:15 del 23 Giugno

Dove
Piazza San Carlo